I CANDIDATI IRPINI DEL PD ALLA CAMERA RISPONDONO A ROSETTA D’AMELIO

Pubblicato da Bernardino Tirri su Giugno 10, 2008

Su un quotidiano locale di qualche giorno fa è stata riportata una dichiarazione virgolettata di Rosetta D’Amelio sulle candidature espresse dal P.D. alle ultime politiche. “IO NON SO ANCORA QUEI CINQUE NOMI DA DOVE SONO USCITI”

è quanto avrebbe dichiarato l’ex Sindaco di Lioni che –ricordiamo- interruppe il suo mandato, portando il suo paese di nuovo alle urne, perché “nominata” Consigliere Regionale, quindi “nominata” Assessore da Bassolino, quindi dimessasi da Assessore per essere nominata alla Camera e, non essendo stata “nominata”, si dice sia stata fresca destinataria di altra “nomina” da parte di Bassolino.

Se fosse vera quest’ultima notizia ci farebbe piacere, anche se ancora non sappiamo da dove sia uscito il suo nome in tutte queste occasioni. Non ci interessa, né ci siamo mai posti questa legittima domanda.

Sappiamo che “quegli altri cinque nomi” sono stati decisi, in una riunione congiunta, dall’Assemblea e dalla Direzione del Partito alla quale era presente anche un’agitatissima D’Amelio.

Non spetta a noi esprimere qualsivoglia giudizio sulle capacità e sulle qualità umane, politiche e professionali di”quei cinque nomi”, così come preferiamo non fare sul sesto, inconfutabile, nome della D’Amelio. Spetta a noi ed a tutti i democratici irpini sottolineare che la mancata candidatura della più volte “nominata” D’Amelio, da qualcuno considerata insostituibile anche a dispetto del regolamento, ha privato la nostra provincia di un deputato democratico irpino.

 “O lei o nessun altro” è stata la risposta ai Dirigenti regionali e nazionali partita da qualche segreta stanza irpina!

Abbiamo constatato, con evidenti sconcerto e rammarico, che questo inspiegabile fatto è argomento sul quale si sorvola dolosamente e con trasversali complicità.

In tutto questo una cosa è certa: “quei cinque nomi”, dietro i quali ci sono persone con il loro bagaglio di esperienze umane, professionali e politiche, si sono spesi con tutte le loro energie in una competizione elettorale difficile che molti speravano fosse anche disperata.

In Irpinia è andata meglio di quanto potessimo pensare grazie all’impegno di tanti cittadini e di “quei cinque nomi”e nonostante la campagna elettorale, per più di qualcuno, sia cominciata solo tre giorni prima del voto e sia stata caratterizzata da palesi desistenze.

 

Franco Arminio

Emiliana Mannese

Donatella Martino

Michele Marzullo

Francesco Maselli

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