TAPPA di CARIFE / comunicato 16.3.08

comunicato stampa   16.3.2008

ITINERARI ELETTORALI del LABORATORIO DEMOCRATICO

il laboratorio democratico nella tappa di carife ha preso visione diretta della sconcertante situazione di questo paese della baronia che può essere portato a esempio della sconcertante inadeguatezza della politica degli ultimi decenni.

abbiamo appreso la storia di un paese in cui si scopre un’imponente fornace romana e la si ricopre per lasciare spazio a un campo sportivo.

abbiamo appreso la storia di un paese in cui vengono alla luce importantissimi reperti archeologici e di allestisce un museo che però non ha mai aperto: ci sono solo le insegne che ti portano davanti a vetrine vuote e polverose.

la storia di carife è la storia di tanti nostri paesi: adesso il paese è abitato da un pò d’impiegati e tanti pensionati. tante case e tanta desolazione. e tutto questo in un sito bellissimo, non a caso scelto dai romani per costruirvi le loro ville.

seguiremo con attenzione le vicende di questo paese e ci impegneremo in ogni modo perché il museo venga aperto. non sarà un’impresa facile perché abbiamo trovato avviliti e sfiduciati anche quelli che si sono tanto battuti per l’apertura del museo: gli storici locali raffaele loffa e savatore salvatore.

Hanno relazionato Franco Arminio, Candidato al SENATO per il  PARTITO DEMOCRATICO

Michele Minieri, Storico Militante Radicale Irpino

Raffale Loffa, Archeologo, ex Sindaco di Carife

Luca Battista, Architetto, Associazione Ambientalista Amici della Terra, club Irpinia

Felice Storti, Presidente del Centro Studi “Giordano Bruno” di Castelfranci

Angelo Verderosa, Architetto – Irpiniaccanto Comunicazione

Ha moderato il dibattito: Salvatore Salvatore, Giornalista e Scrittore

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L’incontro è stato seguito da Radio Radicale ed è disponibile on-line sul sito

http://www.radioradicale.it/scheda/249537/carife-la-memoria-e-il-museo-che-non-ce

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Registriamo a margine della giornata di Carife l’incapacità in alcuni comuni di esprimere candidati e liste del PARTITO DEMOCRATICO

Probabilmente in questi comuni il PD è quella parte monca che rimane dell’organizzazione demitiana impartita ad ottobre 2007

Una parte monca,  incapace di presenza autonoma, di testimionanza, di creatività

Una parte sicuramente stanca e che ha esaurito il proprio ruolo politico.

E’ opportuno, già prima del voto, aprire una riflessione e rilanciare l’IDEA del partito democratico, anche in questi comuni.

Un’idea di SOSTANZIALE APERTURA e RINNOVAMENTO, civile e civico.

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